Cambio automatico: tutto quello c’è da sapere

Le automobili dotate di cambio automatico stanno conquistando fette sempre più grandi del mercato automobilistico.  Un tempo diffuso solo negli Stati Uniti, negli ultimi anni il cambio automatico si è affermato con forza anche in Europa e in Italia.

A differenza del cambio manuale, le automobili dotate di questo dispositivo cambiano autonomamente il rapporto di trasmissione, senza l’intervento diretto del guidatore. La guida con cambio automatico, disponibile in quattro diverse tipologie, diventa quindi più scorrevole e meno impegnativa.

Come funziona il cambio automatico?

Il cambio automatico è un sistema che cambia il rapporto di trasmissione degli autoveicoli in modo completamente autonomo e automatico. Il sistema riconosce infatti velocità e numero di giri e inserisce la corretta marcia.

Le automobili dotate di cambio automatico possiedono solo due pedali: freno e acceleratore. La frizione infatti è assente, al contrario delle auto con cambio manuale.

La leva del cambio è caratterizzata da 4 diverse posizioni:

  • posizione N (folle): per accendere l’automobile e disinserire la marcia;
  • posizione D (drive): da utilizzare durante la guida;
  • posizione R (retromarcia): da azionare per la retromarcia;
  • posizione P (parking): da utilizzare quando l’automobile è ferma e parcheggiata.

Per azionare il motore ed effettuare il passaggio da una posizione all’altra occorre azionare il freno.

Le tipologie di cambio automatico

Ad oggi esistono quattro diverse tipologie di cambio automatico:

  • cambio automatico con doppia frizione o DCT (Dual Clutch Transmission): sistema dotato di due frizioni che agiscono sui rapporti pari e su quelli dispari. Questo tipo di cambio, più caro rispetto agli altri modelli, permette al motore di non salire di giri e di gestire il cambio in modo più fluido;
  • cambio automatico CVT (Continuously Variable Transmission): sistema a variazione di trasmissione continuo. Si tratta di un sistema dai costi contenuti e largamente diffuso sul mercato: consente un cambio di rapporto fluido e ottimale;
  • cambio automatico con convertitore di coppia: sistema caratterizzato da rotismi epicicloidali azionati in modo meccanico e idraulico, con presenza di convertitore di coppia. Uno dei cambi automatici più diffusi e sicuri;
  • cambio automatico robotizzato: sistema con un’unica frizione e serie di coppie/ingranaggi. É una tipologia più economica ma con un cambio meno confortevole.

Cambio automatico: pregi e difetti

Le automobili dotate di cambio automatico hanno una serie di pregi se confrontate con quelle con cambio manuale, tra cui:

  • guida più comoda e facile: soprattutto durante lunghi viaggi, la presenza di soli due pedali (freno e acceleratore) e la leva automatica consentono di guidare in modo più confortevole;
  • maggiore sicurezza: attenzione rivolta alla strada, grazie al cambio che avviene in modo automatico;
  • riduzione del consumo di carburante: le tecnologie evolute consentono un deciso risparmio sulle prestazioni.

Tra i difetti del cambio automatico da segnalare i costi più sostenuti in alcuni modelli di automobili (acquisto e manutenzione). Non solo: per gli amanti del cambio manuale, il sistema automatico non consente il controllo totale dell’automobile. Questione di gusti alla guida!

 

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