Quando cambiare le gomme da invernali a estive?

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Molti di voi, ad ogni cambio di stagione, si chiedono quale sia il periodo giusto per cambiare le gomme da invernali a estive, e viceversa. Oggi proveremo a fare un po’ di chiarezza su questo tema.

Quando cambiare le gomme

Di solito le gomme vengono cambiate due volte all’anno, a Primavera, intorno al mese di maggio, e in Autunno, solitamente entro metà novembre. In questi due momenti dell’anno scade il periodo di tolleranza previsto dalla legge per la sostituzione delle gomme, passando da quelle invernali a quelle estive e viceversa. Di solito gli automobilisti possono contare su un mese di tempo, per effettuare il cambio.

Chi deve cambiare le gomme

Tutti. Cambiare le gomme, installando pneumatici adeguati alla stagione è obbligatorio per tutti. Le eccezioni sono poche, la prima riguarda chi ha installato un set di gomme quattro stagioni. Il secondo, se le vostre gomme hanno un indice di velocità uguale o superiore a quello indicato dalla carta di circolazione, allora queste gomme potranno venire utilizzarle tutto l’anno senza bisogno di essere sostituite. Per riconoscere l’indice di velocità dovrete guardare sulla spalla della gomma, lì si trova una lettera seguita da un numero. Quel numero indica la velocità massima alla quale è possibile viaggiare.

Non cambiare le gomme è un rischio e potreste incorrere in pesanti sanzioni, che vanno da 422 euro fino a 1682 euro, con ritiro del libretto di circolazione.
Se vi state chiedendo se sia possibile lasciare il pneumatico invernale durante i mesi estivi, vi informiamo quindi che è fortemente sconsigliato. Anche l’equipaggiamento disomogeneo, per ipotesi due gomme estive davanti e due invernali dietro o viceversa prevede sanzioni. Inoltre, questa soluzione intermedia non offre un risultato accettabile. La vostra guida potrebbe essere per questo motivo pericolosa, a prescindere dalla stagione.

Differenze tra pneumatici invernali ed estivi

Perché è necessario cambiare le gomme, adeguandole alle stagioni? È presto detto: la principale differenza sta nei tasselli. Nelle gomme estive sono pieni, mentre in quelle invernali no. I pneumatici invernali, visto che hanno l’obiettivo di fare presa sulla neve, sono dotati di piccoli intagli. Quelli estivi hanno tre scanalature longitudinali che permettono di fronteggiare meglio l’asfalto bagnato e il rischio di aquaplaning. Altra differenza ancora riguarda la miscela delle gomme. Per i pneumatici estivi c’è meno gomma naturale, mentre questa è presente in percentuali maggiori in quelli invernali, affinché i battistrada siano più elastici.

I pneumatici invernali recano la dicitura M+S (Mud + Snow), inoltre sul fianco delle migliori gomme invernali è presente il logo di una montagna a tre picchi abbinato al simbolo del fiocco di neve, che sta a significare che quel pneumatico ha superato specifici test per il ghiaccio e la neve. Terranno quindi maggiormente la strada e la frenata anche su asfalto ghiacciato o innevato. Inoltre, questi pneumatici vi garantiscono una migliore aderenza quando le temperature scendono al di sotto dei 7°C, e vi consentono di ridurre lo spazio di frenata rispetto alle gomme estive. Per chi vive in zone climatiche più miti, dove la neve è un fenomeno raro di pochi giorni all’anno, possono essere sufficienti anche le gomme quattro stagioni con le catene. Se invece abitate in una zona dove per mesi le temperature sono al di sotto dei 7°C è doveroso montare un treno di gomme invernali, sia per non incorrere in sanzioni, sia per motivi di incolumità propria e altrui.

Quali sono i vantaggi del cambio dei pneumatici

Spesso, chi si trova a cambiare le gomme della propria auto esprime le proprie perplessità soprattutto riguardo ai costi che questa operazione richiede. Sostanzialmente si possono riassumere in questo modo: acquisto delle gomme, il montaggio e infine la custodia. Un pneumatico estivo di solito a un costo che va dai 70 euro per un modello low cost, fino ad un massimo di 140 euro per marche più costose. Il montaggio invece si va dai 30 ai 70 euro, in base all’area geografica. Per la custodia invece dovrete considerare circa 40 euro.
Ci sono però dei vantaggi, e alcuni di questi riguardano proprio il risparmio. Di carburante innanzitutto, perché utilizzando le gomme più adatte alla stagione non incorrerete in surriscaldamenti, ad esempio, e quindi la vostra auto finirà per consumare meno. Altro vantaggio, altrettanto importante, riguarda invece la sicurezza. Infatti la vostra auto terrà maggiormente la strada, con ogni situazione atmosferica.

C’è poi il modo di risparmiare qualcosina. Ad esempio, se avete un garage o una cantina potete ammortizzare i costi di custodia delle vostre gomme e risparmiare i soliti 40 euro al mese del gommista. Altra soluzione, che però consigliamo solo ai più esperti, potrebbe essere quella di acquistare online le gomme. Sicuramente troverete qualche occasione che vi permetterà di risparmiare. Alcuni acquistano invece pneumatici usati, ma in questo caso vi consigliamo di ispezionare con attenzione le gomme prima dell’acquisto e di valutare il loro livello di usura.

Quando è meglio utilizzare le gomme quattro stagioni

A volte può rivelarsi vantaggioso utilizzare le gomme quattro stagioni, anziché quelle invernali o estive. Ad esempio, se avete un’auto piccole e percorrete pochi chilometri, in quel caso le quattro stagioni possono essere la scelta migliore.

Ovviamente le gomme quattro stagioni hanno diversi vantaggi, il primo è che non dovrete preoccuparvi troppo degli obblighi e delle sanzioni. Queste gomme infatti, possono essere montate sulla vostra auto per tutto l’anno, e vi consentiranno di circolare per 12 mesi all’anno, a meno che non abitiate in zone di montagna, con pericolo di neve e di ghiaccio. I pneumatici quattro stagioni hanno un battistrada maggiormente scolpito rispetto ai pneumatici estivi, così da garantire più aderenza sul manto stradale e drenare in maniera più efficace acqua e neve dalla superficie di contatto tra pneumatico ed asfalto. Esistono tuttavia delle limitazioni. Ricordate sempre che potete circolare senza il rischio di sanzioni anche in inverno, solo se sul fianco del pneumatico c’è la sigla M+S, che esiste anche nelle varianti M&S, M-S o semplicemente MS. In alcuni modelli a questo codice può abbinarsi il simbolo del fiocco di neve all’interno di una montagna con tre cime, come nel caso dei pneumatici invernali termici. Inoltre bisogna fare attenzione al codice di velocità massima che può sopportare lo pneumatico. Anche questa è riportata sul fianco e deve essere pari o superiore a quello presente sul libretto di circolazione.

Speriamo che questo articolo vi sia stato essere utile per chiarirvi le idee.

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