Cambio gomme: quali pneumatici estivi scegliere per ripartire con la marcia giusta

La bella stagione è alle porte! Per non farsi trovare impreparati, è necessario effettuare il consueto cambio degli pneumatici della propria vettura.

Durante questo anno particolare, nel quale le restrizioni sono ancora ferree e la possibilità di spostarsi in totale libertà dovrà attendere ancora per un po’, sarà comunque obbligatorio effettuare il passaggio da pneumatici invernali a pneumatici estivi per essere in piena conformità con le regole imposte dal Codice della Strada.

A partire dal 15 aprile 2021 vi sarà l’obbligo di circolazione con pneumatici estivi. Se fate parte del gruppo di automobilisti che si reca nella propria officina di fiducia all’ultimo minuto o se per altri specifici motivi dovete posticipare la data del cambio, non vi preoccupate: c’è un mese di deroga alla fine della suddetta “finestra invernale”.

Di seguito vedremo insieme anche quali tipologie di pneumatici è meglio scegliere durante il cambio gomme in base alle differenti esigenze.

Cambio gomme estive 2021, come funziona?

Il 15 aprile è la data in cui tutti gli automobilisti sanno che a breve dovranno affrontare il cambio gomme e  nonostante l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, i gommisti e i centri auto specializzati operano regolarmente per garantirne la sostituzione entro i termini prestabiliti. Esattamente come nella scorsa primavera, ci si può quindi recare presso le Officine di fiducia portando con sé l’autodichiarazione.

Un’importante questione che potrebbe risollevare gli animi ma soprattutto le finanze degli automobilisti è sapere che la sostituzione degli pneumatici è obbligatoria solo per alcuni veicoli. Non hanno necessità di cambiare le gomme coloro i quali montano sulla propria auto ruote “All Season” o quattro stagioni , riconoscibili dalla dicitura M+S sul fianco o coloro i quali decidono di mantenere montati gli pneumatici invernali. Quest’ultima è una scelta sconsigliata, in primis perché la soglia di sicurezza della vettura si abbassa esponenzialmente.

Pneumatici estivi: quali scegliere e perché

Gli automobilisti mai come quest’anno decideranno di spostarsi con il proprio veicolo per le vacanze, benché minime e di brevi distanze, per sentirsi più sicuri sotto tutti i punti di vista e viaggiare più comodi. Questa prerogativa aumenta la necessità di effettuare un pit-stop in officina, in concomitanza del cambio gomme.

Quali pneumatici estivi scegliere?

Occorre tenere in considerazione alcune accortezze prima di scegliere il treno di gomme da montare sulla propria auto per renderla più efficiente.

  • Dimensione: scegliere sempre di montare gomme della dimensione corretta e prestabilita da libretto per evitare di incappare in sanzioni salate.
  • Controllare sempre l’usura del battistrada per mantenere il livello ottimale di sicurezza e sapere quando è ora di fare nuovamente un cambio gomme. Optare per una versione touring potrebbe essere l’ideale per garantire una guida confortevole e una lunga durata del battistrada.
  • La versione performance, altresì, consente ottimi risultati sotto gli aspetti di accelerazione e curva ma la durata del battistrada andrà a ridursi.
  • Ultima prerogativa da tenere in considerazione è la conferma di omologazione e certificazione degli pneumatici da parte del venditore per testare che tutte le caratteristiche della gomma siano in regola e ben funzionanti.

Per non intaccare il corretto funzionamento e non alterare le caratteristiche del treno di gomme prescelto, le accortezze di mantenimento sono importanti: è consigliato utilizzare l’auto con uno stile di guida accorto. Per quanto riguarda le gomme invernali, se non sono totalmente usurate e pronte per lo smaltimento, potrete conservarle in un luogo idoneo con clima mite oppure chiedere al vostro gommista di fiducia la possibilità di usufruire del servizio di deposito.

Quali sono le possibili sanzioni?

Dal 16 maggio fino al 14 ottobre 2021, chi non ha effettuato il cambio gomme e guida con pneumatici invernali con un codice di velocità inferiore rispetto a quello della carta di circolazione rischia una multa per l’importo di 422 a 1.682€, oltre al ritiro della carta di circolazione, secondo l’articolo 78 del Codice della Strada. In quest’occasione più che mai, meglio prevenire che curare!

Quali sono le differenze tra gomme estive e invernali?

Le motivazioni principali sono legate al risparmio di carburante; montare una corretta gomma in base alla stagione consente allo pneumatico di non stressarsi durante la guida, poiché durante la crociera non si surriscaldano più del dovuto, riuscendo a garantire performance costanti ed elevate. I tasselli delle gomme estive sono più spessi rispetto agli invernali: invece più sottili per aderire maggiormente sulla neve.  Le scanalature estive sono disegnate appositamente per garantire aderenza in caso di aquaplaning.