Nonostante manomettere il contachilometri di un auto sia un’operazione contro la legge, sono ancora molte le concessionarie e i venditori privati che praticano questa truffa per arricchirsi ai danni dell’ignaro acquirente. Anzi, questo metodo sta diventando sempre più diffuso negli ultimi anni e non sono solo i privati a ricorrervi, ma anche le concessionarie più disoneste ne fanno uso per vendere delle auto altrimenti invendibili ai prezzi proposti. Ma se in giro è pieno di contachilometri truccati, come faccio a capire se quelli segnati sull’auto che ho intenzione di acquistare sono veritieri? Ecco alcuni consigli per difendersi dalla truffa del contachilometri.
Per sapere se il contachilometri di un auto è stato manomesso non c’è una regola precisa, anche se una visita dal meccanico è, quasi sempre, la soluzione migliore per mettere a tacere ogni dubbio. È possibile, tuttavia, risparmiarci questo passaggio mettendo in atto delle tecniche, che possono, in realtà, essere tradotte come semplice buonsenso, per smascherare dei contachilometri truccati.
La prima cosa che bisognerebbe fare quando si acquista un’auto usata è controllare il libretto delle revisioni. Se il venditore si rifiuta di mostrarvelo, fareste bene a sospettare che voglia nascondervi qualcosa di importante. Infatti, nella maggior parte dei tagliandi viene segnato il chilometraggio di quando questo è stato effettuato e scoprire che è superiore a quello attuale del veicolo potrebbe non essere una bella sorpresa, né per l’acquirente che per il venditore, il quale, a questo punto, sarà stato scoperto della truffa del contachilometri.
Quando una persona modifica il chilometraggio di un’auto si preoccupa, al contempo, di migliorarne l’estetica, adattandola al numero di chilometri segnati. In alcuni casi, però, questa può dimenticarsi di intervenire su alcune parti, quali pedali, maniglie delle portiere e volante. È importante controllare ogni dettaglio, affinché si possa essere sicuri al 100% che l’aspetto del veicolo corrisponda al numero di chilometri percorsi. E, se si è in dubbio, non esitare a fare domande, valutando se le risposte fornite sono effettivamente esaustive e credibili.
Infine, in alcune marche di automobili viene mostrato chiaramente un segnale quando si interviene sul contachilometri. Ma, se non è il vostro caso, vi consigliamo, comunque, di soffermarvi a dare un occhiata al pannello dei comandi, verificando che non vi siano segni d’usura che possano ricondurre a un intervento.
Bisogna sapere che manomettere il contachilometri di un veicolo è un’operazione molto semplice e alla portata di chiunque, ma molte volte vengono trascurati alcuni dettagli che potrebbero rivelare la frode al possibile compratore. Per questo serve un occhio esperto per valutare ogni singolo componente dell’auto in questione e capire se ci si trova, realmente, di fronte a una truffa del contachilometri.
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